Comune di Fontaniva

P.A.T.I "Alta Padovana" vigente

Documenti Scaricabili

 Relazione di sintesi

 Intestazione NTA

 Norme Tecniche di Attuazione

Norme modificate

Vincoli pianificazione territoriale

Invarianti

Fragilità

Trasformabilità

Teatro Palladio, lunedì 28 luglio 2008, presentato il P.A.T.I "Alta Padovana"

siamo in attesa dell’approvazione regionale definitiva per dare il via al

1° PIANO DEGLI INTERVENTI

Il Piano di Assetto del Territorio Intercomunale è stato ufficialmente presentato alla cittadinanza lunedì 28 luglio 2008.

Si conclude un iter iniziato con la legge regionale n. 11/2004.

In dialogo con i comuni limitrofi, e procedendo ad una programmazione urbanistica condivisa, responsabile e imparziale che tenesse conto delle esigenze di un territorio più vasto rispetto a quelle del singolo Comune, dopo parecchie riunioni, effettuate con le amministrazioni dell’alta padovana, molte delle quali ancora incerte sulla nuova procedura, i comuni di Fontaniva, Campo San Martino, Cittadella, Galliera Veneta, Tombolo e San Giorgio in Bosco hanno deciso senza indugi di iniziare l’iter per realizzare il primo P.A.T.I. co-pianificato con la Regione del Veneto.

Siamo primi in Veneto ad avere il nuovo strumento per fornire risposte alla cittadinanza nel minor tempo possibile.

Come si evince dai documenti qui allegati diverse sono le tematiche affrontate perché il P.A.T.I. "Alta Padovana" affronta tutte gli aspetti della programmazione territoriale urbanistica di un terirorio molto vasto, per il quale è stato necessario ed opportuno contemperare le esigenze delle diverse realtà amministrative che coinvolgono una popolzione di oltre i 60.000 abitanti.

Necessare in questo processo le svariate concertazioni avenute con i comuni aderenti, anche con il coinvolgimento della Provincia di Padova, dei Comuni del Medio Brenta, delle diverse svariate associazioni presenti nel territorio, delle categorie produttive, delle parti sociali, dei sottoservizi e dei gruppi portatori di interessi diffusi.

Il P.A.T.I, piano di assetto del territorio intercomunale, è stato finalmente adottato dai cinque i consigli comunali.

In ultima battutai vale la pena sottolineare che:

- Il P.A.T.I. non rende edificabile alcunché perché è il primo livello della programmazione urbanistica! Solo con il Piano degli Interventi, che seguirà l’approvazione del P.A.T.I., le zone trasformabili potranno divenire effettivamente edificabili. - infine, tutti i cittadini hanno potuto fare le loro osservazioni entro il termine ultimo del 30 di settembre 2008. Tali osservazioni sono ora al vaglio della Regione Veneto e ci stiamo battendo perché possano essere perfezionate al più presto per poter dare il via alla fase di attuazione con il PIANO degli INTERVENTI n. 1.